Corposo
Corposo il pensiero
si accavalla alla sera
sui colli del mio vivere
e squadra la strada
delle stelle lassù.
Mi sdraio sul vento
non sento e non vedo,
sono stella fra il gloria,
infrango le leggi
e mi accosto a l’infinito.
La parola pace da sola
non oso pronunciarla
mi ripeto e mi riccordo
che sono uomo, non un’astro
che illumina la terra laggiù.
Mi dòma e mi fa scendere
un Dio che mi cercava
già dal primo: "Sia la Luce."
lo seguo e con Lui avanzo
in un canto, che vita si chiama.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi molto belli (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano3 gennaio 2025
Meravigliosi i tuoi versi, sempre accurati e profondi. L’uomo, che si sente un essere potente, tanto da voler dominare l’universo, dopo infiniti sforzi si rende conto di essere "una creaturina" creata per amore dall’Essere Superiore e Perfettissimo che è il nostro Papà, DIO. E’ tutta una meraviglia questa poesia che ci tiene legati a Lui.
