Figli della pace
Sul mio sentiero
sconnesso e sassoso
la speranza si è stesa
come padrona di casa.
Io, eterno fanciullo
ringrazio il cielo
e mi stendo
su quel velo
che la fede mi dà.
Padre dei popoli
non allontanarTi da me,
cerco e trovo nuova pace,
una pace che mi contagia.
Ecco l’alba là fra i rovi,
mi cerca e mi trova,
ha nuova la luce,
e questa luce illumina
i nuovi figli della pace.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Meraviglioso testo. Grazie (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano5 gennaio 2025
Sempre presente, nel cuore degli uomini, il desiderio di Pace, la Pace che solo il "Padre dei popoli" può dare. Inutile cercare di scappare via da Lui. Ed è meravigliosamente bello cercare la Pace e aspettare che ci venga donata da Lui. Anche le rime e le assonanze ritmiche sono carine: "luce" e "pace". (Però "contagia" con una sola "g"). Congratulazioni.
