Or cala l’imbrunire
Or cala l’imbrunire
e’l dì soggiace,
tutt’intorno tace
al lento divenire
S’offusca l’etere
del candore disilluso,
ché’l buio s’è diffuso
da luce nell’aere
Supina diviene la Terra,
a riposare le membra sue
e languori luminosi sferra
Anche l’uomo s’atterra
al giusto riposo
e brama sospiri a ritroso
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissimo testo. eLOGIO (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano11 gennaio 2025
Testo meraviglioso, dalla struttura ritmica danzante tra rime baciate e alternate dove occorre. Un canto al tempo che scorre e al giorno che cambia colore, con la terra che volge al riposo. Meritevole di lode.
