Il bosco ceduo
In un bosco ceduo m’appressai
che in rabbuio si poneva
e dai vetusti rami
lacrime grondavano
Mala pioggia soggiaceva
a pesare su inermi braccia
spente, alla luce soffusa
Ponevasi l’arbusto di pianto assai
che a terra deponeva
a combattere senz’armi
senza nulla ch’allietavano
A bruma pregnante si confaceva
contrastante in faccia,
languore di tristezza profusa
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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