Il prode e il cerbiatto
Un bel prode
splendente nella sua corazza
la voleva luccicante
al sole gagliardo
del giorno infuocato.
In quel sentiero
vide un cerbiatto
che piangeva e chiedeva solo amore,
perché solo accanto al suo prode
voleva stare.
Non importava
della corazza lucente
per quegli occhi tristi
che solo una carezza
chiedevano
Il prode dall'alto
della cavalcatura
alto
non vedeva la lacrima
del cerbiatto
Poi sentì una voce
piccola
e sceso dal
destriero
si stese accanto
al cerbiatto
e asciugò quella lacrima.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!