"Figli di altre madri"
Stefano Drakul Canepa
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Figli di altre madri
nati in un deserto
dove si muore al buio
senza che nessuno
senta il peso
del silenzio sconfitto
da un velo di marmo
posato con una mano
impietosa del dolore.
Sorelle di altre donne
che non hanno avuto
una corona di spine
a segnare il viso
e hanno rubato il cielo
ad altre stelle
spente per sempre
in un orizzonte
senza albe da baciare.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
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