Tre volte zero
Zero, zero, zero
sono tre volte zero,
così fischiava il vento
nella notte della tempesta
e urlava e piangeva
con tuoni spaventosi
e cadeva nel fiume
e fuggiva sui monti
e poi rotolava
sulla mia dimora,
spaventato e pieno di paura
salivo e scendevo le scale
del mio essere impotente
e per non farmi vedere
da lui... così disperato.
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L
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissimo testo. (Ausilia Giordano)
Commenti (2)
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Ausilia Giordano22 febbraio 2025
Il vento, uno dei nostri peggiori nemici, soprattutto se siamo fuori casa. anche io mi sono messa a correre salendo e scendendo le scale, insieme al tuo essere spaventato, per timore del vento. Sei sempre molto sincero quando scrivi. Complimenti poeta.
L
Luigi Ederle22 febbraio 2025
Grazie Ausilia è sempre belle, per me, leggere i tuioi commenti.
