Quand’uno d’umor
Quand’uno d’umor
cattivo soffre
e pur d’accidia s’infossa,
sol pace brama
Manco di Natura l’amor
più non gli offre,
sicché l’animo suo s’affossa
e più non ama
In ria via veleggia,
che vele son forate
da vento di tormento
E niuno stendardo drappeggia
benevolo di brezze rinforzate,
ché tutto divien lamento
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!