Guerra e coscienza
Nom ho molto da dire sulle vicende della mia vita, non sono interessanti. Sono nato il 10 Ottobre 1931, la mia prima poesia: 9 Agosto 2024.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi molto profondi. Cordialità (Ausilia Giordano)
versi emozionanti (Pierfrancesco Roberti)
Molto coinvolgente e bella poesia che ho (Antonietta Angela Bianco)
apprezzato tanto. Un caro saluto. (Antonietta Angela Bianco)
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Gli uomini sono stati creati per vivere insieme come fratelli e soccorrersi l’un l’altro, nel bisogno. Essi hanno il dovere della Pace, non della guerra. E l’onore dell’uomo è saper costruire e mantenere l’amore fraterno, frutto della Pace. Parole di odio e di dolore, scivolano lesti in questi versi, esponenti truci momenti. La speranza arranca e stenta ad affermarsi, ma la sofferenza è tanta, tantissima. Un abbraccio forte. Io ci conto tanto, a che la Pace riesca a trovare spazio nel cuore di tutti gli uomini.
Se l’uomo di potere avesse una coscienza non si farebbe la guerra. Nella bella lirica vivono immagini poetiche strazianti accanto ad altre armoniose e di serenità. L’uomo dovrebbe vivere in pace con i suoi fratelli e l’odio e la guerra non dovrebbero esistere. Purtroppo non è così. Drammaticità e armonia convivono in questi bei versi molto coinvolgenti. Congratulazioni al poeta.

