Con Dalmazio per Masini
Peppe Cassese
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Con quel verso che si svela senza freno
con Dalmazio vivo e scrivo per Masini
con i frutti e le stagioni in senso pieno
tra il Lungarno e la Firenze dei giardini.
Pur rischiando con dei timbri alessandrini
offro voce tempo e luogo a rimarcare
con le rime con le strofe e i calepini
quelle vele più appropriate a navigare.
La canzone italiana è da gustare
col rondò che al buon Dalmazio ha dato gloria
e per questo sgangherato sto a cantare
il suo dire tanto amato e la memoria.
E nel petto pulsa e batte la sua noria
per portare sangue e linfa a un’altra vita
e lo faccio per narrare la vittoria
di quell’era mai passata e mai tradita
dove sale in assoluto ancor più ardita
la sua musa dolce affanno e mi incateno
alle ali di una fiamma mai sfiorita
che dà luce a un temerario arcobaleno.
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L'autore
Peppe Cassese
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Da segnalare. (Giuseppe La Marca)
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