La domanda
LA DOMANDA
Terra, piccola navicella,
naviga sola in spazi senza fine.
Fra mille stelle indifferenti alla sua sorte,
una, fornace ardente, vicina a lei,
dona luce, calore e vita.
Ruzzola grata attorno all’astro di fuoco,
inchino di omaggio eterno alla casualità,
mirata, di misteriosa legge universale.
Guardo, di notte, stupito, miriadi di luci.
Brillano: firmamento di lampade d’argento,
a dare gioia agli occhi d’un uomo.
Perché, con tanti, mi trovo navigante
in barca gracile, protetta da compassione
sconosciuta?
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L'autore
Luciano Vacca
Nom ho molto da dire sulle vicende della mia vita, non sono interessanti. Sono nato il 10 Ottobre 1931, la mia prima poesia: 9 Agosto 2024.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella e apprezzata (Alberto De Matteis)
Molto apprezzata... (Marcella Usai)
bella congratulazioni (Pierfrancesco Roberti)
Letta con vero piacere, molto apprezzata. Complimen (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (1)
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Marcella Usai10 aprile 2025
Una profonda riflessione sul mistero della vita e una profonda analisi e riflessione sulla bellezza immensa dell’Universo. I miei elogi.
