Al tramonto
AL TRAMONTO
Spicchio sottile rosso fuoco,
pare fermo il sole all’orizzonte.
Sulle onde piatte il mare è argento
e filamenti d’oro.
I miei pensieri vuoti, non dicono nulla.
Lieve e sottile sciacquio
di bollicine d’acqua, viene a me
con cadenza riposante.
Sulla battigia una goccia solitaria
sfiora fresca e leggiadra il mio piede.
Bambino passa via frettoloso
con l’ultimo secchiello pieno di sabbia.
Stringo gli occhi: il sole affonda,
annega nelle acque profonde!
Il cielo, prima acceso, fatto di arancia,
in un istante appare delicato manto
di violette appassite.
Un altro istante, e sarà buio.
Così, con gli istanti gli uni sugli altri,
passa il giorno; tornerà domani,
finché, sommati all’infinito,
porranno fine a tutto ciò che è vita.
In questa terra.
©
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L'autore
Luciano Vacca
Nom ho molto da dire sulle vicende della mia vita, non sono interessanti. Sono nato il 10 Ottobre 1931, la mia prima poesia: 9 Agosto 2024.
Commenti (1)
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Ausilia Giordano18 aprile 2025
Versi lineari e liberi, descrivono un eventi quotidiani, con immagini molto schiette, dentro qualche assonanza ritmica. Complimenti. (Mi chiedo perché lasci sempre un doppio titolo).
