Il ritorno dell’alpino

Sono nato a Bologna e vivo a Budrio, un paese in provincia di Bologna. Sono del segno dei Pesci, ho un carattere riflessivo e altruista. Ho avuto un negozio di assistenza di elettrodomestici per 16 anni, ho fatto il traslocatore per 8 anni e attualmente svolgo la professione di taxista presso la COOPERATIVA TAXISTI BO
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Grande Alessandro! (Giuseppe Mauro Maschiella)
grandissimo emozionante (Pierfrancesco Roberti)
Testo poetico emozionante. (Alberto De Matteis)
Commenti (2)
Splendidi versi sia nella forma che nel contenuto, sul ritorno di pochissimi dei centomila che Mussolini mandò allo sbaraglio per conquistare la Russia. Carne giovane per i cannoni e morte per il gelo! A che serve una medaglia? Ma il potere costruisce ovunque monumenti agli eroi per plagiare nuovi giovani eroi. Lirica molto apprezzata, il mio sincero plauso!
Un testo poetico di spessore che mi ha molto commosso perché ho rivisto nella figura dell’alpino descritta in maniera dettagliata da Alessandro Sermenghi, mio padre, pure lui reduce della seconda guerra mondiale, con Grecia, Albania e soprattutto la gelida Russia, i suoi campi di battaglia, dai quali ritornò giovane ma con un corpo già vecchio. La speranza, leggendo questa poesia di Sermenghi, è quella che mai più debbano succedere simili fatti tragici e sanguinosi. Un testo scritto in maniera plastica ed emozionante, che tutte le nuove generazioni dovrebbero leggere e meditare. Complimenti ed elogio.


