Invano
Primavera in fiore giorno di Pasqua
nella sua solitudine il vecchio cerca
compagnia e si affida alla memoria
a ricordi antichi, vuole ancora nell’aria
riafferrare quel perso suono delle campane
quel forte e lieto scampanio a festa
il garrire delle rondine in ampio volo,
alla vista ridare dei fiori delle piante
i dimenticati colori e dei verdi le tante
sfumature, respirare i tanti profumi
che inebriavano quella sua giovinezza
ma invano non si accendono i sensi
rimasti sordi ciechi muti spenti:
ancor solo il vecchio in sua solitudine!
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bella (Pierfrancesco Roberti)
Versi molto profondi. Bellissimo testo. (Ausilia Giordano)
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