Distrazione (ai margini della giusta vita)
Saverio Chiti
2049 poesie pubblicate
+ Segui

S’insinuano piano fra le pieghe
di un destino non cercato
ma silenziosamente subito,
è un raggio di vuoto che illumina di nero
il buio in cui ci troviamo,
alcuni lo chiamano smarrimento
altri oblio o alienazione,
in realtà è solo distrazione
da quel vero che dovrebbe
e invece non è vita.
Molti invano cercano nel giorno
quel l’idea di uguaglianza
seppur facciano fatica
a riconoscerla come propria,
tanta è la distanza fra classi sociali
oramai ridotte all’osso,
c’è chi può e chi proprio non riesce
a mettere assieme due pasti
e soffre di quella povertà
che non è passaggio
ma vita d’ogni giorno,
e mentre tutt’attorno c’è indifferenza
c’è chi muore senza cure
o sopraffatto dalla vergogna
degli sguardi dei figli
che non comprendono l’assenza di colpe
di un padre piegato al volere
del potente di turno.
Cambiano le persone così come i governi,
ciò che invece non cambia
è la fame di giustizia
in quel famelico urlo
di chi più non vive
e viene sopraffatto dall’impassibilità
di chi a loro dovrebbe provvedere,
distratti come sono
dal cinico volere
nel negare alla comunità
il pensiero comune.
Ah anima ah cuore
spesso è proprio a voi
viene richiesto la prontezza
al sacrificio
sebbene loro incuranti
del prezzo da pagare
navigano a piene vele
sul mare dei privilegi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima (Pierfrancesco Roberti)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
