IA o AI
Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto bella (Pierfrancesco Roberti)
L’artificiale non ce la farà mai a vincere l’umano (Ausilia Giordano)
Poesia molto apprezzata! (Sergio Melchiorre)
Valide considerazioni (Alessandro Sermenghi)
Commenti (3)
E si potrebbe dire. "Ahi poveri noi". L’intelligenza artificiale sta facendo passi da giganti, togliendo respiro all’umanità, e cercando di umanizzarsi e disumanizzare l’uomo, ma fortunatamente, dove manca la mente umana, l’Artificial Intelligence NON PUO’ OSARE E NON LO POTRA’ MAI. Belle le assonanze ritmiche e le distanziate rime baciate. Nel film che seguii anni fa, i robot si ribellarono agli umani, ma i fili di connessione dati li avvolsero e li sciolsero gli umani, vincendo sulle macchine. E l’uomo potrà sempre dire alla macchina: "Io ti ho costruita, io ti destituisco dall’incarico", sciogliendo i fili di collegamento, poiché nell’umanità vi sono tutte le potenzialità di volere e di agire. Complimenti poeta.
L’intelligenza artificiale è uno strazio per gli artisti perché continueremo a scrivere nonostante questo mostro abominevole che che ruberà anche l’anima! Poesia molto apprezzata!
L’intelligenza artificiale rappresentata dal un titolo abbreviato bi- frontale, AI o IA, registra consensi come figlia dell’uomo, ma non come vita prodotta dalla natura e di conseguenza viene concepita in maniera distorta e nemica. Potrà essere che in un immediato futuro si ponga in posizione antagonista all’uomo... anche se lo stesso ha sempre in mano il suo interruttore di spegnimento.



