Solitaria voce
Antonella Dadone
11 poesie pubblicate
+ Segui

Linea spezzata tra le ripide acque del fiume
mi muovo in solitaria voce
come rupe incantata dai flutti insolenti.
Sparge arcobaleni irriverenti ogni goccia limpida
come anima restia alla notte
riprendo il cammino.
Danzo l’eterna carezza dell’amore
in sogni raccolti in un soffio di vento
per dipingere attimi e melanconie nei giorni più tristi.
Canto del nostro vagare, l’essenza
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi molto belli anche se tristi (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ausilia Giordano16 maggio 2025
Versi meravigliosi in struttura sciolta. Un forte senso di malinconia si evince dall’argomentazione del testo, ma la Speranza è sempre in agguato e può dare soluzioni insperate e risposo, anche se l’autrice sembra non avvedersene. Complimenti poetessa.

