Stella che d’amor bramo
In un dolce mattin di primavera,
ove il sole s’affaccia e il mondo sveglia,
giacevo sol, tra l’erba e la mia veglia,
pensando a te, mia stella sincera.
Nel ciel sereno, come una chimera,
la tua immagine pura si dispiega,
e il cuore mio, che mai non si piega,
si strugge ancora in questa dolce sera.
Oh, se potessi col mio canto lieve,
svelarti il cuor che tanto t’ama e brama,
come fa il vento con l’onde del mare.
Ma tu, gentil, che mai fingi né cede,
di questa fiamma che mai non s’infiamma,
sei l’alma pace e il mio eterno sognare.
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L'autore
mirko federici
ragioniere, impiegato, musivista, poeta, pittore, scrittore, studente del liceo artistico di Grosseto, ho fatto numerose mostre a Grosseto e provincia ed a Roma. Ho pubblicato diversi libri di poesie e racconti
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