Strokka al dente
Peppe Cassese
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Strokka al dente all’italiana
democratica ed unita
dove esci da una frana
e poi entri dall’uscita
dove il tempo si consuma
con la gente che ti fuma
con il ladro che in prigione
non attende la ragione
e il politico per sfizio
non accetta il vitalizio.
Strokka maschia all’italiana
vispa e attenta a non barare
con la sorte e la vammana
con la scuola in mezzo al mare
con le case alluvionate
tra città terremotate
tra le tende e le capanne
con la vita ancora in panne
meno male che primizia
va per mare la giustizia.
Strokka a mente all’italiana
con la folla all’ospedale
che si adopera e si sgrana
niente o tutto eccezionale
con il sangue che per sbaglio
centra il cuore e il suo bersaglio
non perdona e non si banna
tra gli sconci e tra gli osanna
mentre caio insieme a tizio
si accavalla col solstizio.
Strokka al bacio all’italiana
morganatica e sfinita
la domenica si appiana
sugli spalti alla partita
con i salti al ristorante
dove mangi un elefante
e la vita ti incorona
tutti i vecchi della zona
e finisce con la Pizia
zufolando: “CHE DELIZIA”
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L'autore
Peppe Cassese
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Dieci e lode. (Tonia La Gatta)
Commenti (1)
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E
Evaluna Sperber2 giugno 2025
Finalmente! Rime attente, immagini non banali, ritmo. Le parole poi... beh ancor più finalmente! La poesia deve far vedere e più la parola sa suscitare l’immagine tanto più l’immagine è immediata e nitida. grazie.
