Ancora un minuto - colloquio con la morte
Ancora un momento,
un attimo vola,
mi basta un minuto
non esser pignola.
Di cose da fare
è piena la vita,
non posso pensare
che già sia finita.
Ancora mi chiedi
del tempo prezioso?
A cosa ti serve?
Il tempo è ambizioso.
Io sono venuta
ma non ti conosco,
è il tempo padrone
di questo tormento.
Non manca poi molto,
son quasi alla fine
poi chiudo, prometto,
e posso venire.
Non voglio lasciare
un peso a chi resta,
io so cosa fare
se uso la testa.
Il tempo non dice
le cose da fare,
ma dice soltanto
non devi sprecare.
Quel muto richiamo
dovevi ascoltare:
il tempo che passa
non può ritornare.
Ma noi non sappiamo
il tempo che resta
e solo alla fine
vediam che non basta.
Facciamo progetti,
abbiamo occasioni,
prendiamo gli impegni
per molte ragioni.
Il tempo ha valore,
non è da sprecare,
nessuno lo vende
lo devi curare.
Le cose importanti
ne son le padrone,
per quel che rimane
si usa ragione.
Ma come capire,
saper separare
il tempo sprecato
da quello che vale?
La vita ci chiama,
pretende risposte
e noi ci danniamo
a far delle scelte.
La vita è una sola,
diversa per tutti,
coltivala bene
per cogliere i frutti:
saper separare
il seme che avanza
da ciò che pur bello
le toglie sostanza.
Ma il bello ci serve
ci dona allegria
e vita ha bisogno
di in po’ di magia.
Non è una caserma
non è la prigione
offrire ci deve
un po’ d’illusione.
Non c’è una ricetta
che possa valere
per ogni persona,
per ogni dovere.
Le cose importanti
le pensa la mente,
le vivi ogni giorno,
il tuo cuore le sente.
Chissà se sapremo
mai sciogliere il nodo
per render la vita
un dono prezioso
e non il coprire
con attimi brevi
il tempo che passa
nei giorni che vivi.
Ognuno ha una storia
che deve affrontare
scegliendo la strada
su cui camminare.
Il tempo non sente
i vostri lamenti,
non può regalarvi
preziosi momenti
Mi dai quel minuto?
Non posso, davvero
sarebbe bastato.
è un triste pensiero.
Ma, forse, hai ragione,
Mi sembri più saggio,
è tutta illusione.
è tutto coraggio.
Se il tempo è passato,
È quella che avevi,
cercare è sprecato,
cercare non devi,
consola pensare
è ora di andare
che vado a sognare.
ti porto a sognare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissimo testo. (Ausilia Giordano)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!