Sol Maggiore
Siete pagine di un libro
forse antico quanto basta,
insegnanti senza laurea
del nostro mare
voi siete la costa.
Le vostre mani
narrano storie,
di tempi lontani
e di vecchie memorie,
di un mondo che cambia
ma non vi dimentica,
la vostra voce
in noi resta autentica.
Siete gli attori
nei nostri sogni,
venite a trovarci
senza bussare,
la cosa più bella
del rivedervi,
è senza dubbio
potervi abbracciare.
Nei vostri cuori
null’altro che amore
oltre qualsiasi confine esistente,
nel nostro quadro
siete i colori
di questo paesaggio
cosi commovente.
Siete gli accordi
di una chitarra,
composti da un plettro
a forma di cuore,
voi melodie
senza un’età,
delle nostre note
siete il Sol maggiore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bella (Pierfrancesco Roberti)
Bella e apprezzata. (Alberto De Matteis)
Complimenti e un caro saluto. (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alberto De Matteis16 giugno 2025
Una suggestiva ed emozionante dedica, da parte del poeta Stefano Castellano, ai propri nonni e a tutte quelle persone anziane che, con la loro saggezza e lungimiranza, hanno sempre da insegnare ai giovani e a tutte le nuove generazioni. È una dedica, come lo stesso autore afferma, in "sol maggiore", tonalità musicale che sprigiona gioia e allegria, caratteristiche peculiari di coloro che pur carichi di anni sanno infondere in tutti. Bella e commovente soprattutto l’ultima strofa, dove queste persone vengono viste come gli accordi di una chitarra, composti da un plettro a forma di cuore. Complimenti al poeta, con elogio e plauso sinceri.
