La Sposa
zani carlo
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È che lasciata
a danzare
la sposa
per ore
sola
immersa
a quel tanto
rumore
a più accudire
i rimpianti
di chi la chiese
in amore
in chi ruppe
i sigilli
spezzandole
il cuore
e chi stette
in disparte
a guardare
sognando
il giungere
alla fine
del mondo
felicità
abbassò
anche
lo sguardo
cercando
briciole
trovando
di proprio
talento
e lasciate
che giorno
creduto
il più grande
credendo
vittorie
sull’ombre
del tempo
illudendo
l’aurora
non esista
tramonto
e allora
mia sposa
del tempo
che fu
lascia
il ricordo
sfinire
senza più
alcun perchè
che vista
nascere
e da un soffio
di amore
ora
soltanto
e memoria
del tuo danzare
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
zani carlo
Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bella (Pierfrancesco Roberti)
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