No, la guerra no!
Adriana Bellanca
124 poesie pubblicate
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Un boato
un’esplosione
un crollo
un’ecatombe.
Uno dopo l’altro
uno di qua uno di là
e poi un altro
e un altro ancora.
Lacrime vermiglie scorrono
si mescolano
in un pianto universale.
Diaboliche le menti
che innescano dolori
lutti
guerre
Meglio sarebbe meditare
su quanto piccolo sia l’uomo
nell’immensità del Creato.
Ancor meglio sarebbe
sprofondare!
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L'autore
Adriana Bellanca
Siciliana, insegnante e di mezza età, mi diletto di poesia e di pittura per occupare il mio tempo libero e per creare isole di relax nella vita di tutti i giorni.
Commenti (1)
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Pierfrancesco Roberti24 giugno 2025
lirica molto bella coinvolgente tocca il cuore complimenti

