Odio
Odio il mio passato
Odio tutto ciò che è stato
Odio guardarmi allo specchio
E non riuscire più a guardarmi dentro
Odio non voler neanche più guardare
E tremo se al futuro mi fermo a pensare
Odio non averti più vicino
Come quando ero bambino
Odio non riuscire a guardarti negli occhi
Odio saper che di me ora poco t’importi
Odio guardarti da vicino e sentirti lontano
Odio sapere che non cercherò più la tua mano
Odio ancor di più che la tua mano la voglio ancora
Che con te affianco mi senta cosi sola
Odio esser certa di non mancarti
E ancor di più odio non riuscire ad odiarti
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Lçetta con piacere (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano29 giugno 2025
Testo strutturato in rime baciate e alternate, con qualche assonanza ritmica. Versi colmi di dolore, che lascia trasparire la pena e non il vero odio, poiché l’autrice odia odiare. Non vi è nessuna certezza in ciò che lei sente dentro e le sensazioni sono confuse, delusioni e disillusioni si scontrano e si concedono la pausa del dubbio. Tornerà il sole a riscaldare il suo cuore.
