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Home Poesie Spirituali
Spirituali 30 luglio 2025 · lettura 1 min · 140 letture

Dio, si ferma

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Luigi Ederle 3465 poesie pubblicate
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La terra mi schiaccia e mi solleva, mi sembra mia madre, quando impastava il pane, gli alberi tutti mi cantano la serenata, anche di giorno, le sorgenti dell’acqua le amo tutte, le vivo, i miei amici, sono i colli uniti alle molte vette dell’amata patria mia. Dio, si ferma, lì vicino aspetta, che io gli parli.
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L'autore
Luigi Ederle

Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu

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Commenti (3)

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Ausilia Giordano30 luglio 2025

Sei di un amore immenso quando scrivi i tuoi versi! Le tue parole, una lode alla natura e ... un pensiero non manca mai da dedicare al Signore. Dio aspetta lì vicino, immensi questi versi elogio poeta dallo spirito sereno, perché sei vicino a Dio.

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Arelys Agostini31 luglio 2025

In "Dio, si ferma," Luigi Ederle ci offre un’ode sentita al legame profondo tra l’uomo e la natura. La poesia trasmette un senso di appartenenza e sacralità nel rapporto con la terra, che viene personificata come una madre amorevole. Alberi che "cantano la serenata" e sorgenti d’acqua amate e vissute, così come i colli e le vette della patria, diventano manifestazioni di un divino presente e tangibile. Il verso finale, "Dio, si ferma, lì vicino aspetta, che io gli parli," racchiude un’immagine potente di un Dio immanente, che non è distante, ma attende un dialogo intimo proprio nel cuore della creazione. È un’invocazione alla quiete e all’ascolto, un invito a trovare il sacro nell’ordinario e nel paesaggio circostante.

L
Luigi Ederle1 agosto 2025

Grazie infinite per questo bellissimo e verissimo commento, per una mia poesia scritta in tre minuti, come se io volessi gridare lo un mio presente che mi spinge a scrivere.