Alla cara zia ultracentenaria
E siam giunti a cento ed uno,
gaia festa sia codesto dì,
che per te siam quivi riuniti
a festeggiar in tutt’uno
Posi ancora il buon Signore
la sua mano su di te,
splenda perenne il Sole,
che abbondi infiniti raggi a te
Ancora giorni lieti ci saranno,
abbracciati d’un bel canto,
che di fiori brilleranno
Or brindiamo tutti uniti
e porgiamoti gli auguri,
ché ad ognuno sei nel cuore
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissimo testo. (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano10 agosto 2025
Versi molto teneri. MI unisco agli augurissimi per i cento e uno anni della tua cara zia. Il Signore volga su di lei il suo volto e le dia amore e gioia.
