Riflessione
Or la vita è lume di candela
che nel buio dona sempre tepore,
tardi l’uomo s’avvede che si scura.
Qual rio gesto sia strappar biscotto
buono che al bambino venne offerto,
or caramella dolce è amara.
S’appressa tramonto, pena prevale
sui ricordi di fugaci dolcezze:
amicizie e caduchi amori,
verdi splendori di profondi mari
e fantasia vaga senza freni.
Pallida è l’ora del crepuscolo,
poi s’abbuia, il respiro d’addio,
quel che resta dell’umano andare.
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L'autore
Luciano Vacca
Nom ho molto da dire sulle vicende della mia vita, non sono interessanti. Sono nato il 10 Ottobre 1931, la mia prima poesia: 9 Agosto 2024.
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