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Riflessioni 30 agosto 2025 · lettura 2 min · 196 letture

Cuore strappato

Saverio Chiti 2049 poesie pubblicate
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Come un foglio di carta, dove scrivevi immense parole d’ amore, io ero... poi un giorno, dopo aver girato l’ennesima pagina, finì il nostro romanzo e l’amore si trasformò in dolore quotidiano. Io non ero più felice, mentre tu avresti voluto continuare a scrivere su di me non più frasi ad effetto o gentili parole, ma orrori e errori con la calligrafia di te sotto forma di botte e cattiverie. Non più un romanzo, ma qualcosa di triste e scadente divenuto prima un giallo, e poi nel suo continuo un variegato horror allo stato puro, fu lì che decisi si fuggire da te che più riconoscevo come tenero amante. Eri violento in verbale maniera e fisicamente mi stavi distruggendo finché decidesti di strapparmi il cuore in una mattina di inverno, lì sulle scale. Nell’ombra mi aspettasti, come si fa con una preda di valore in silenziosa posta, al buio dell’androne, non so dire quante furono le coltellate ero già morta ai primi colpi, né se il foglio mio bianco rimase intonso oppure d’altro colore si riempì la sua carta, illesa nei contenuti di un amore vissuto e tragicamente finito una mattina d’inverno. Adesso quando posso ai margini di questo luogo di pace rileggo il nostro romanzo d’amore, a volte correggo qua e là solo alcuni verbi e virgole ma da parte mia, non trovo nessuno errore. Chissà se anche tu nelle ore d’aria fai lo stesso al chiuso del tuo cuore, a me lo strappasti in vita con la convinzione d’esser uomo che non rinuncia al suo libro, seppure non fossi tu l’editore.
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L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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