Oltre gli ottanta
Avanza la storia
sul ponte del mio vivere,
quel vivere che:
vince e perde nell’attimo
che si apre, nuovo
un bellissimo fiore,
e canto di gioia
e piango di dolore.
Ascolto, ammiro e nascondo
ogni cosa che la storia
mi passa e affiancandomi
pulisce, ripulisce e si posa
davanti al mio passo.
Posso e non posso io
essere parte viva del tutto?
E mentre aspetto,
una sconosciuta primavera,
nel mio essere uomo,
lei, la madre dei fiori
mi carica di eventi,
sconosciuti e mai sognati.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto bella (Pierfrancesco Roberti)
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