Pensammo Bastasse!
Adele Vincenti
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Quel docil rimembrar e soffici pensier
ad ovattar mente, pensier latente ed inafferrabile,
pensier di ieri diamantati a brillar d’amor ad affinar futuro.
Pensammo illudendo illusioni,
armoniosi passi ed abbracciar vita e libertà ambita.
Riflessioni ad andature sognanti,
domani pace e libertà assoluta.
Herman Hesse letture filosofiche,
Sigmund freud pscanalisi dell’incoscio e del pensiero,
oh rapimmo parole ad abbellir cultura di rispetto.
Pensammo bastasse Martin Luther king
ad idealizzar pace afro americana e
sconfigger violenze e guerre.
Pensammo bastasse manifestar nelle piazze
in onore alla pace mondiale,
maglie e calzettoni e tracollo e tanti ninnoli colorati
con scritto” Fate l’amore non la guerra”!
Credemmo al disarmo nucleare, ad un amor di gloria.
Pensammo bastassero i campi di Auschwitz come lezione umana,
umanità a liberarsi dalla sua stessa prigionia,
guerra maledetta e orripilante,
nemica della quietezza e serenità umana.
Atroci guerre, figlie del potere
e dalla potenza annunciate,
guerre violente senza rispetto e amore.
Pensammo bastasse e nel 2025,
ancor distruzione e morte,
ancor guerre, con armi più sofisticate.
Popoli annientati d’ogni dignità privati,
disconoscendo la ragion di morte,
morir per niente e per nessuno,
schiacciati come mosche al muro.
Uomo intelligente, dalle scoperte travolgenti,
a travolger vite altrui per un potere insano.
Ove v’è distruzione e morte non v’è vittoria,
sol perdenti a divider pochezza umana.
Morir di stenti e fame,
morir con esplosioni e detriti come ragni sotto i piedi.
Pensammo e pensai che l’eccidio fulminio della guerra
fosse un tracciato di storia e lì restasse ammutolito.
Ed increduli e impotenti assistiamo
alla peggior crudeltà umana!
©
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L'autore
Adele Vincenti
Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine
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