Riflessioni
24 settembre 2025
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Manifesto
Ancora oggi manifesto in me
la voglia pazza di uscire dall’ordinario
e da tutto ciò che risulta essere
un vincolo al mio pensiero libero,
molto rimane nascosto
nel buio dell’incoscio
lasciando trasparire solo la parte minore
quella visibile a tutti, ma che in realtà
è quella che meno mi rappresenta.
In ogni movimento del mio cuore
sviluppo I miei principi di libertà
credendomi vicino agli ideali degli altri,
eppure c’è chi sviluppa in sé
l’idea perversa che tutto sia inutile
e di fatto cede al cono d’ombra
dove per lo più si nascondono
chi mai vorrebbe che le cose cambiassero
poiché servirebbe molta fatica nel farlo
e non sempre ha la voglia e la capacità
di capire dove l’anima pone il nido,
è molto più facile per chi HA,
il restare immobile, senza partecipare
a quel in divenire ch’è vita...
Nel manifestare quel che mi aggrada
sono sereno, poiché in molti
mi hanno seguito
su quei sentieri dell’arcobaleno
dove ogni cuore, ogni anima, vive di ciò
che il pensiero vede come giusta cosa,
eppure piccoli insetti s’insinuano
nella testa a condizionare quelle menti
che povere di spirito
vedono ogni cambiamento
come una lordura
per quell’idea di trasgressione,
ma che tanto hanno nell’assimilarsi
alla violenza
ahimè non più merce rara nei cammini
di chi continuamente condivide di sé
senza volgere lo sguardo altrove.
Io manifesto di me, per me
e per ogni anima
di questo immenso pianeta,
che oramai ha la caratteristica
d’essere al soldo del potere,
chissà se un domani
ci sarà permesso di esistere
visto l’incedere del deserto
dove sempre più
vedo individui con le terga all’aria
e la testa nella sabbia,
figli di quel silenzio
che non fa rumore né scalpore
in confronto di chi s’indigna e proclama
il suo libero dissentire
fra le vie del borgo,
là dove la gente muore per colpa di chi
si celò nelle tenebre, per non vedere...
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