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Satira 29 settembre 2025 · lettura 1 min · 315 letture

"Dio ci ha creati aggratis"

Peppe Cassese 2167 poesie pubblicate
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Dio ci ha creati aggratis con tutta la pazienza di un destino che attende vanamente il buon mattino su questa strada nuda fecondata dal nero del catrame attenzionata tra tanta gente rassegnata e stanca seduta cuore e mente sulla panca! Dio ci ha creati aggratis col figlio che lamenta sorte e croce e in questo suo calvario non ha voce piagato da un tormento minaccioso col vino la protesta e il nuovo sposo che cantano felici al dio nessuno sapendo fecondarsi nel digiuno. Dio ci ha creati aggratis dall’alto del suo cielo indifferente segnando con il gesso il dolce niente sopra le porte chiuse al divenire con centomila chiavi da scoprire col sole che si infiamma e non per noi e splende solo fuori... fatti suoi!
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Peppe Cassese
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Davvero speciale. (Giuliano Esse)

Scritta con attenzione e competenza. Complimenti (Ausilia Giordano)

Commenti (2)

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G
Giuliano Esse30 settembre 2025

Cosa dire? C’è tutto: fantasia, creatività, una sottile ironia, rime e ritmo ad abundantiama, gioco di metafore a tutto spiano... In poche parole, una lirica degna di una menzione speciale.

Ausilia Giordano30 settembre 2025

Testo meritevole di lettura e di attenzione, con struttura ritmica in strofe settine, con inizio ripetuto per assonanza frastica, ricco di rime baciate AA/BB/CC/, etc. Il genere satirico non è tanto facile da trattata, e qui è delineato con competenza. Sembra quasi un canto epicureo, dove il Dio Creatore si disinteressa della creatura da lui stessa creata, guardandola vezzeggiarsi nell’apatia, senza cercare di dare un concreto e spirituale senso alla propria vita. Tipico di alcune mentalità del nostro tempo, che si crogiola nell’abbandono alla "protesta storica contro tutto e tutti". Elogio.