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Fiabe 1 ottobre 2025 · lettura 2 min · 100 letture

Dafne e Apollo (Febo)

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Marco Cortese 907 poesie pubblicate
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Apollo in vanto d’aver vinto su Pitone, di frecce sue trafitto, pose in questio Cupido "I tuoi dardi valgono poco!" Allorché Apollo così contrappose il Cupido in dileggio, l’infido putto tuonò scosse in tal ferito oltraggio e vendetta menò Di tal ninfa Dafne, Febo s’era attratto, allor l’alato fanciullo fiaccato le trame sue arrovellò, tal era stato colpo inferto Una freccia piombata preparò e l’altra dorata, ché la prima Amor fuggiva e l’altra accendeva, sicché scontro accese E discese col piombo a ferir l’infausta Dafne e Apollo d’oro ad angosciar in tormento d’Eros subitaneo spronò Oh sospirante Febo! Che Dafne senz’esito rincorri! Sfuggente ninfa dai fulvi capelli allo zefiro ribelli! Allor Dafne sopraffatta d’Amor che non volle, aita chiese a madre Terra e Peneo suo padre fiume, a liberar siffatto peso E quand’Apollo lembi suoi sfiorò di tratto ella si trasformò, alloro divenne e bel corpo più non tenne e d’aulente lauro profumò  Ed ancor Febo a baciar pianta provò, ritrosa era ella e scostante, e allor Apollo sentenziò "Mia pianta sarai, se altro non posso e gesta dei grandi cingerai"
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L'autore
Marco Cortese

Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido

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Scritto con competenza e ricchezza di fantasia (Ausilia Giordano)

Commenti (1)

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Ausilia Giordano1 ottobre 2025

Una lirica efficace ed elegante, che offre onore alla mitologia, trattato in poesia, in letterature, in pittura e, in scultura da Gian Lorenzo Bernini. Struttura ritmica in strofe di cinquine e in versi generalmente a ritmi liberi, con qualche assonanza ritmica. Ricco d’enfasi e di pathos e di suspence, richiama in causa la sfida (Apollo) e la vendetta (Cupido), la purezza (Dafne) e l’accoglienza (Terra e Peneo). Sembra niente! E’ una lotta indiscutibile tra l’insidia, la vendetta e la virtù. Grande elogio al poeta.