Serena mi è la gioia
Serena mi è la festa
guardando lassù
i miei prati di stelle
e godo in cuor mio
e mi sento di essere
a spasso con Dio,
rasento una siepe
e cerco una pietra
per sedermi un po’
e che sia per due
che desiderano tanto
parlare da amici,
sì, aspetto Lui,
non nella sua Cattedrale
ma in quella che io porto
dentro di me.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Ausilia Giordano1 ottobre 2025
Versi meravigliosi. Il poeta cerca una pietra come sedile per due persone: una terrena - lui stesso - e una Divina: il Divino Fattore. Scegliere Dio come Amico, è la scelta più straordinariamente ottima che si possa fare, anche se può apparire pazzesco per chi non riesce ad estraniarsi dal mondo per elevarsi verso l’infinito. Complimenti poeta.
