V’è n’amica che resta in pena
V’è n’amica che resta in pena,
ma al mal combatter
è sì fiera,
tanto sferra sì gran colpi!
Lei ha negli occhi luce tanta
e’l suo sorriso sbaraglia,
che all’inceder suo abbaglia,
tanto è la sua baldanza
Allor Male fuggi via,
che star non puoi
in tal bellezza,
ciò sarebbe nefandezza!
E che Signora dolce
l’accompagni, del suo velo la contorni,
che la serpe sia schiacciata,
nel profondo torni per sempre
Cara Amica,
d’intelletto pur arguta,
resta sempre in tal fragranza,
che il Bene t’assopori
e più nulla t’addolori
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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