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Peppe Cassese
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Ruota la terra gira un po’ a tentoni
sono finiti in mare i tempi buoni
con tutto il mondo messo troppo male
col verde che scompare ed è normale.
Con l’arido che avanza in ogni dove
col ghiaccio che si scioglie e più non piove
mentre che Gaia va gridando aiuto
risulta amaro e mesto il suo saluto.
Col figlio che non pensa al suo domani
avendo poco tempo tra le mani
con le stagioni volte a violentare
il verso che “l’è tutto da rifare!”
Coi mari con i fiumi e coi deserti
coi cieli dai rifiuti ricoperti
coi frutti che mi sembrano scommesse
col grano che non coglie la sua messe.
Nel sogno che si sveglia ormai distrutto
mentre il dio uomo consumando tutto
non sa cosa lasciare... e imperativo
non sa se il giorno dopo è ancora vivo!
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L'autore
Peppe Cassese
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissime le rime baciate. Sembra facile farle... (Ausilia Giordano)
Un piacere che segnalo volentieri. (Giuliano Esse)
Meravigliosamente viva. (Tonia La Gatta)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano14 ottobre 2025
Componimento strutturato in quartine e in endecasillabi, con ritmo in rime baciate. La vita umana sottoposta al mutare costante del contingente, dovrebbe essere protetta, insieme alla Terra, dallo stesso uomo - che invece fa di tutto per devastarla -. E avanti procedendo, nei suoi misfatti, davvero un giorno il dio - uomo si troverà come "il re nudo" della favola. Complimenti poeta.

