Letargo
Giovanni Ghione
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Si abbatte sul selciato
il colpo di una foglia
l’inizio e’ annunciato
tra le esequie d’un anno
saluto della natura
periodo d’un lungo sonno
a letto vanno i rami
le talpe e le formiche
rondini van via a sciami
l’inverno ormai ha chiuso
le sue girevoli porte
di stagione come d’uso
e’ come un campo largo
usato non più sicuro
sintomo di un letargo
non trova cibo chi resta
sempre fuori all’addiaccio
nemmeno al di’ di festa.
©
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L'autore
Giovanni Ghione
Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho molto apprezzato. Un caro saluto. (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (1)
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Antonietta Angela Bianco19 ottobre 2025
Meravigliose e coinvolgenti immagini della natura che si prepara al "letargo, invernale. Cadono le foglie a formare dei tappeti colorati che costituiranno nutrimento per la nuova vita che si risveglierà a primavera. Congratulazioni poeta.

