La Fede
Giovanni Ghione
496 poesie pubblicate
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Mia nonna era devota
a Madonna del Deserto
corteo a cielo aperto
fuori dalla Chiesa ruota
sfilavano processioni
dentro fuori il Santuario
preghiere fuori orario
in veglie poi colazioni
termina notte insonne
con scodella di biseca
poi acquistano le donne
sacri oggetti in teca
tra i canti religiosi
trascorreva il ritorno
sereni cosi festosi
accanto al quasi giorno
fiabe di tempo lontano
mia nonna e la sua mano
che invoca
con la Fede
Grazia Piena in cui crede.
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L'autore
Giovanni Ghione
Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto (Antonietta Angela Bianco)
un caro saluto (Rosita Bottigliero)
Commenti (2)
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Antonietta Angela Bianco19 ottobre 2025
Le donne di un tempo avevano molta fede, era un potere quasi magico che aiutava ad andare avanti sereni e con la forza di accettare anche le avversità della vita. La tua poesia è ricca d’immagini evocative molto avvincenti e coinvolgenti. Complimenti poeta.
Rosita Bottigliero20 ottobre 2025
fede vissuta da una nonna — una fede probabilmente semplice, profonda, quotidiana, legata alla tradizione e ai gesti. bella, complimenti


