Tormenta e arcobaleno
Il ciel s’oscurò
di nubi s’addensò,
in riserbo di tormenta
nuvole si fecero zampillanti
E venne il vento
in sapore di vendetta
ad attanagliar l’avite fronde
grondanti di caduche foglie
In gemito si pose Natura,
che tutto perso parea,
dippoi giunse miracolo,
sublime nella tersa aere
ecco apparir arcobaleno,
balenante di fervidi colori,
ad ammagliar tempesta
e lo sgomento tacciò
E gli scomparsi colori,
d’autunno inebriati
danzarono in noi
nell’infinito che mai tace
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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