Ristoratore imbrunire
All’imbrunire
di un’ultima sera
dell’incauto ottobre,
fosco cede il Sole,
di fatica ammantato
Divien greve il passo,
che il lavoro ha portato,
un poco di prostrazione
per l’indaffarato
Or fioca è luce
ed alla dimora si protende,
anelito d’un giusto riposo,
che vien di ristoro
Fra l’ombrose fronde
lento si spegne il canto dell’augello,
mentre prima ciechi lampioni s’accendono
e luce di soppiatto riappare
a ravvivar l’animi in contrasto
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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