Devastazione
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Nessun batter d’ali sulle foglie
non ci sono più foglie sugli alberi
non ci sono alberi in questo flagello.
Tutto silenzio di muri spenti
muto bruciore del dolore
per una crepa e cento e mille dove
si inabissarono e non potei
vedere nessun percorso loro
(migliaia i miei fratelli andati: sabbie
nel tremendo baluginio)
e ora mi circonda solo polvere
insana polvere, luttuosa distesa
‒ fosse stato mare e non devastazione ‒
perciò nel dolore io annego
sotto visioni di bellezza
accartocciate. Esisto
senza più motivo.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto bella rita Segnalo con piacere (carla composto)
Commenti (2)
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Pierfrancesco Roberti9 novembre 2025
dolorosissima lirica che urla lo strazio del massacro di Gaza
carla composto9 novembre 2025
buio profondo devastazione che scuote le anime intensa e bella lirica che arriva al cuore il mio elogio


