Starnuti
Giovanni Ghione
496 poesie pubblicate
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Ci vuole proprio novembre
per chiudere una stagione
la nebbia il freddo ci attende
in questa incerta visione
cercato nei panni
il calore
baluardi al raffreddore
nei sogni dei rami
le piante
un fiore ancora distante
vento gelido accarezza
le gote al ritmo di brezza
l’aria riceve starnuti
sono improvvisi ed acuti
la campana già risuona
l’ora più calda più buona
dove il sole spinge
un giallo che cielo dipinge.
©
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L'autore
Giovanni Ghione
Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bei versi giovanni S (carla composto)
Commenti (2)
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Pierfrancesco Roberti9 novembre 2025
bella lirica con rime baciate che fanno danzare nell’aria i versi complimenti
carla composto9 novembre 2025
bellissime rime che si leggono con estremo piacere complimenti si cuore


