Scende il sole
Dal colle, sì dal colle
il sole se ne va,
simile al tempo mio
che cerca una altura
e da là spiccare il volo
per una attesa dipartita.
Quanto è bello lasciare
quel lavoro già finito
e quel bimbo ben cresciuto
per la valle tutta
che uomo lo asapetta.
Mentre per me
le colorate le foglie,
mi vestono del bello
mentre la mano mia
dona sconosciute carezze.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto belli i tuoi versi. (Ausilia Giordano)
Commenti (2)
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Pierfrancesco Roberti19 novembre 2025
bellissima lirica che fa tremare emozioni plauso col cuore
Ausilia Giordano20 novembre 2025
Testo in monostrofica, con ritmo libero, piacevolmente osservatrice della natura che varia nel tempo. Il problema affettivo resta nel cuore: come si farà quando si dovrà lasciare gli affetti? E la mano gentile sa lasciare qualcosa di prezioso: una dolce carezza. Elogio.

