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Introspezione 30 novembre 2025 · lettura 2 min · 93 letture

Cosa vedi in me

Saverio Chiti 2049 poesie pubblicate
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Tu guardi e dimmi ora cosa vedi? Forse solo un uomo che s’avvia lungo il viale del tramonto seppur sia lento l’andante passo. Nonostante tutto io ti dirò chi ero e ora cosa sono: Nacqui bambino fra altri figli in una famiglia che ancora oggi in tutto mi somiglia, divenni poi fanciullo fra i timori di un corpo che non mi rappresentava, io che piccolo mi sentivo e lui che cresceva seppure con fragilità in tutta la sua altezza. Crebbi ancora a divenire giovane uomo dall’anima sensibile e il cuore in tumulto fino a conoscere lei che del domani divenne esempio, e fui grande in tutto e per tutto portandomi dietro quel fisico distrutto dalle vicissitudini di una vita perversa che molto dà e spesso toglie. Fui padre e marito lasciandomi dietro dolore e sofferenza, accaparrandomi invece quel dolce piacere di una nuova famiglia, e ora che a tre quarti sono del giusto cammino lascio che ogni cosa prenda il suo verso senza che nulla s’opponga a tutto ciò. A me rimane la gioia d’essere stato figlio e fratello così come marito e padre poiché attorno a me ho chi più mi somiglia... Dimmi allora cosa vedi tu mi guardi e di me percepisci quei versi che sulla via come briciole d’essenza ho lasciato a chi come me si è perso in essi e in pura sintesi nell’anima che ha vissuto la pienezza di sé. Dimmi quindi, cosa vedi in me? Se non colui che è ciò che in realtà è sempre stato, un uomo comune dall’animo buono che con amore davvero tanto ha amato.
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L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (1)

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Marcella Usai30 novembre 2025

Ciò che emerge con forza è il ritratto di un uomo comune ma non ordinario: un essere umano che ha attraversato fragilità, ruoli diversi, cadute e rinascite, senza perdere la capacità di amare. L’immagine finale è quella di un’anima buona che non cerca grandezze esterne, ma riconoscimento nella sua verità.Plauso La poesia ha una notevole capacità di coinvolgere emotivamente perché parla di una vita concreta, vissuta, ma con uno sguardo lucido e affettuoso su se stessi.