Dicembre

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Special guest. (Tonia La Gatta)
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Poesia in napoletano molto intensa, che personifica dicembre come un mese vivo, contraddittorio, pieno di emozioni e significati simbolici legati alla tradizione cristiana e alla cultura popolare. Accanto alla gioia della nascita c’è l’ombra della futura croce: “‘a Madonna chiagne sta jurnata pensanno ‘a chella croce disgraziata” Un’immagine potente che unisce il presente del Natale al destino della Passione, come spesso accade nella poesia e nella iconografia popolare meridionale. I versi conclusivi sono evocativi: “Si dice figlio a Dio... te sponta cu stu cielo ogne vulio.” Sembra dire che il divino non resta lontano, ma si manifesta (“te sponta”) in ogni desiderio, in ogni sguardo al cielo. È un messaggio di vicinanza tra umano e divino.

