Accoglimi, o Signore misericordioso
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Poesia intensa e sentita. Un caro saluto. (Antonietta Angela Bianco)
Versi molto profondi. (Ausilia Giordano)
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Il tuo testo è una preghiera intensa e profonda, che esprime con grande sensibilità un momento di smarrimento interiore. Le immagini della “tenebra”, della “diaspora interiore” e del “freddo dell’angoscia” rendono molto bene il senso di fatica spirituale, mentre il continuo rivolgersi a Dio mostra che, nonostante il dolore, rimane viva la speranza. Il linguaggio è poetico ma chiaro, e il tono è sincero: si percepisce una ricerca autentica di luce, perdono e pace. Complessivamente, è un testo che comunica vulnerabilità, fiducia e desiderio di ritrovare un orientamento interiore. Elogio caro poeta
Lirica che rivela un profondo credo religioso. Ricca di figure poetiche molto intense e coinvolgenti. È una preghiera che avvolge il lettore con delicatezza. Congratulazioni poeta
L’uomo saggio si accorge della propria piccolezza e si affida a Colui che tutto può. Un detto riferisce: "Dove non arrivo io, ci arriva Dio". Si corre per il mondo, si esaminano le proprie scelte, si decide in autonomia, il libero arbitrio è dono di Dio. Si cammina tra luci e ombre, tra selve di dolori e si esce feriti o risparmiati. Ci si aggrappa al contingente, ma quando ci si avverte del rischio, è utile uno sguardo in Alto, verso la Sicurezza che non fa fallire mai. "Accoglimi ti prego", il protagonista rivolge a Dio. Forza e coraggio sussistono in questi versi colmi di fede e speranza nel miglioramento. E’ un appiglio e un approdo sicuro, che non lascia mai delusi. Complimenti all’autore.



