Luminarie fin troppo scintillanti
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
un piacere rileggerti Rita sei sempre (carla composto)
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La poesia contrappone luci artificiose e vuote — le luminarie che mascherano i sogni — a una luce più autentica, interiore, che abbiamo smarrito. Mostra un mondo dove persino gli angeli sono immobilizzati e svuotati, mentre umanità e sacralità sembrano perdute. Ma nel loro sussurro che diventa vento c’è ancora una spinta a risvegliarsi: un richiamo a togliere il superfluo per ritrovare l’amore originario che ci abita. Elogio poetessa
lirica molto profonda contrappone luci artificiali e superficiali a una luce più intima e profonda suscita forti emozioni nel cuore plauso cara poetessa
sublime lirica scritta con maestria luci artificiali che se pur scintillanti non rispecchiano cio’ che abboamo dentro ...elogio sincero



