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Spirituali 8 dicembre 2025 · lettura 1 min · 135 letture

Angeli

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
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In triplice passo emergono dall’indicibile cammino Divino, custodi di quel varco dove il tempo si dissolve nella fonte che muta l’acqua _in memoria del Primo Giorno_ or sfiora la mia fronte e tace. In triplice passo, figure senza volto tracciano nell’aria il segno d’origine nel discernimento che li contraddistingue, la loro lama _sogno di luce ineluttabile_ va recidere l’ombra di cui il mondo si nutre . Arcangeli: tre puri sigilli nel vento, tre nomi che nessuno più ascolta ma che il Cielo riconosce. E io piccolo frammento in esilio affido al loro cammino ciò che in me, ancora palpita d’eterno.
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L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Bellissima!! (Marcella Usai)

Commenti (2)

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Pierfrancesco Roberti8 dicembre 2025

lirica bellissima di profonda indole spirituale emoziona il cuore plauso

Marcella Usai8 dicembre 2025

Testo che respira come una preghiera antica, ma vicina. Si sente un cammino interiore che incontra qualcosa di più grande, più puro, quasi originario. I tre passi, le figure senza volto, gli arcangeli: non come potenze lontane, ma come presenze sottili che accompagnano, che proteggono, che ricordano ciò che l’anima sa da sempre. C’è dolcezza nella resa finale quel “piccolo frammento in esilio” che però custodisce ancora una scintilla d’eterno. Ed è proprio lì, in quella fiducia mite e coraggiosa, che il testo tocca il cuore: perché riconosce la fragilità umana, ma anche la sua luce. Meraviglia.