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Spirituali 8 dicembre 2025 · lettura 1 min · 160 letture

Angeli

Saverio Chiti 2086 poesie pubblicate
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In triplice passo emergono dall’indicibile cammino Divino, custodi di quel varco dove il tempo si dissolve nella fonte che muta l’acqua _in memoria del Primo Giorno_ or sfiora la mia fronte e tace. In triplice passo, figure senza volto tracciano nell’aria il segno d’origine nel discernimento che li contraddistingue, la loro lama _sogno di luce ineluttabile_ va recidere l’ombra di cui il mondo si nutre . Arcangeli: tre puri sigilli nel vento, tre nomi che nessuno più ascolta ma che il Cielo riconosce. E io piccolo frammento in esilio affido al loro cammino ciò che in me, ancora palpita d’eterno.
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L'autore
Saverio Chiti

“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes

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Bellissima!! (Marcella Usai)

Commenti (2)

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Pierfrancesco Roberti8 dicembre 2025

lirica bellissima di profonda indole spirituale emoziona il cuore plauso

Marcella Usai8 dicembre 2025

Testo che respira come una preghiera antica, ma vicina. Si sente un cammino interiore che incontra qualcosa di più grande, più puro, quasi originario. I tre passi, le figure senza volto, gli arcangeli: non come potenze lontane, ma come presenze sottili che accompagnano, che proteggono, che ricordano ciò che l’anima sa da sempre. C’è dolcezza nella resa finale quel “piccolo frammento in esilio” che però custodisce ancora una scintilla d’eterno. Ed è proprio lì, in quella fiducia mite e coraggiosa, che il testo tocca il cuore: perché riconosce la fragilità umana, ma anche la sua luce. Meraviglia.