Frantumi
Saverio Chiti
2087 poesie pubblicate
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Nel nulla che si frantuma
si disperdono i giorni
come fossero solide ore
messe in fila
per far dispiacere alla luce
nel niente che si consuma.
Frammenti sotto le dita
feriscono la pelle
lasciando tracce al buio
che si scompongono
in attimi di verità
su cui caricare vita.
Schegge impazzite
nel turbinio dell’ombra
restano ai piedi del balenio
che si frappone al gretto vivere,
vanno nel nulla fianco a fianco
le turbi idee credute infinite...
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L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto... (Marcella Usai)
Commenti (2)
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Marcella Usai13 dicembre 2025
Poesia intensa, dove il nulla diventa spazio di dispersione e di ferita, ma anche di verità. Le immagini di schegge e frammenti rendono bene la precarietà dell’esistere e il conflitto tra luce e ombra. Il linguaggio a tratti aspro è coerente con il tema di un vivere inquieto e disilluso. Plauso
Pierfrancesco Roberti14 dicembre 2025
bellissima lirica spirito aspro e vero versi spezzati dal vetro tagliente intensa e stupenda elogio


