Vorrei fuggire
Vorrei fuggire fra la battente pioggia,
fra il vento che imperversa,
fra la tempesta che mai tace,
fra laghi solitari, in quiete lacustre
Vorrei fuggire, già, nel tempo che fugge,
fra impervie solitudini,
lontano da amori sconosciuti,
celati nella mia ombra
di pellegrino in cerca
Vorrei tutto ciò,
ma’l mal fato m’è contro,
ingiurioso su di me
Allor sol mi resta sai che?
Una prece veritiera al Dio
che c’è e non c’è
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
veramente bella plauso (Pierfrancesco Roberti)
Commenti (1)
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Marcella Usai22 dicembre 2025
Un testo intenso e malinconico, che esprime bene il desiderio di fuga e solitudine. Le immagini naturali rafforzano il senso di smarrimento e la chiusura finale in forma di preghiera dà profondità emotiva. Coinvolgente
